La protesi totale d’anca bilaterale simultanea

I vantaggi della protesi d’anca mininvasiva bilaterale

 

Ogni anno in Italia vengono effettuati circa 60.000 protesi dell’anca, alcune delle quali con tecnica mininvasiva. L’età media dei pazienti del nostro reparto è di circa 68 anni. Questo farebbe pensare che l’artrosi dell’anca sia solo una patologia dell’età avanzata. In realtà non è così, perché circa il 25% di tali interventi vengono eseguiti in pazienti giovani, tra i 45 ed i 65 anni, in piena età lavorativa. Inoltre bisogna considerare che l’artrosi primitiva dell’anca non è la sola causa di un intervento di sostituzione protesica: infatti anche altre patologie possono portare ad un intervento di protesi dell’anca, come l’osteonecrosi e l’artrosi postraumatica, che ha tipicamente un’età di insorgenza più precoce rispetto a quella primitiva. Inoltre circa il 30% delle artrosi dell’anca sono bilaterali, così come spesso accade per le ginocchia. Da qui nasce la necessità, soprattutto nel paziente giovane adulto ed in piena attività lavorativa, ancor di più se libero-professionista, di risolvere il problema con un unico intervento chirurgico.

Si parla così di intervento di protesi totale mininvasiva bilaterale simultanea dell’anca, con un unico ingresso in sala operatoria, unica riabilitazione, unico rischio infettivo ed unico stop dall’attività lavorativa. Ovviamente non tutti i pazienti possono affrontare un intervento di protesi totale bilaterale dell’anca, ma in linea di massima possiamo affermare che più il paziente è giovane e maggiori sono le possibilità che possa farlo. Nella nostra casistica circa il 20% dei nostri interventi sono bilaterali simultanei, sia dell’anca che del ginocchio.

Quali sono i vantaggi di una protesi d’anca bilaterale?

  • Riduzione del rischio anestesiologico: infatti con un’unica anestesia si addormentano entrambe le anche;
  • Riduzione delle complicanze perioperatorie e legate all’assistenza ospedaliera (unico ricovero-unico rischio, doppio ricovero-doppio rischio);
  • Riduzione dei tempi di recupero. I pazienti che si sottopongono ad un intervento di protesi d’anca bilaterale simultanea recuperano più velocemente;
  • Unico ricovero, unico stop lavorativo, utile soprattutto per i pazienti che ancora lavorano, soprattutto se liberi-professionisti;
  • Con la tecnica mini-invasiva è possibile camminare il giorno stesso dell’intervento anche se entrambe le anche sono operate (questo spaventa i pazienti ma è assolutamente possibile camminare normalmente con 2 stampelle);
  • Grazie alle suture avanzate senza punti i pazienti non devono medicare le ferite chirurgiche ma semplicemente rimuovere un cerotto speciale a 20 giorni dall’intervento.

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