Protesi ginocchio a conservazione di entrambi i legamenti crociati

Chirurgia mininvasiva a risparmio del legamento crociato anteriore

 

Fino a poco tempo fa esistevano 3 tipi di protesi totale del ginocchio: a conservazione del legamento crociato posteriore (CR), a sacrificio del crociato posteriore (PS) e vincolate meccanicamente. Da alcuni anni invece è nato un 4 tipo di protesi: quella che conserva sia il legamento crociato posteriore che anteriore, grazie alla sua forma a ferro di cavallo che risparmia la zona centrale della tibia dove si inseriscono i due legamenti crociati.

Da diversi studi è emerso come il legamento crociato anteriore sia responsabile, oltre che della stabilità, anche della propriocezione del ginocchio, vale a dire la sensazione di sentire il ginocchio come ancora proprio e non artificiale, scattante e ben appoggiato al terreno, con rapida reazione agli stimoli ed alle sollecitazioni rotatorie.

Ecco perché nei pazienti con determinate caratteristiche si deve cercare di risparmiare entrambi i legamenti crociati, per restituire al paziente un ginocchio altamente efficiente. I pazienti candidati a questo tipo di chirurgia sono i soggetti giovani adulti, sportivi o lavoratori, con alte richieste funzionali e con intenzione di ritornare a fare sport intensi. La controindicazione è rappresentata dall’obesità e dall’osteoporosi. Soggetti con gravi deformità artrosiche non sono candidati.

Anche se saranno necessari follow-up più lunghi, i primi studi osservazionali a breve termine indicano una riduzione del dolore rispetto alla protesi tradizionale, ed un rapido recupero funzionale con un ritorno alla vita quotidiana in 4-5 settimane. Unico svantaggio è rappresentato dal fatto che si tratta di una tecnica chirurgica complessa che deve essere realizzata i centri specializzati ed in mani esperte: i tempi operatori sono infatti mediamente più lunghi rispetto alla protesi tradizionale (di circa 15 minuti).

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